Come riconoscere la certificazione halal in Turchia: loghi, negozi e ristoranti

A cura del team di Istanbul Family Hotels Ultimo aggiornamento:

Le informazioni essenziali

Certificazione halalIn Turchia è volontaria, non obbligatoria
Ente di vigilanzaAgenzia per l’Accreditamento Halal (HAK), presso il Ministero del Commercio
Dal 2023Gli enti certificatori halal devono essere accreditati dall’HAK
Come verificareLogo + nome dell’ente + n. di certificato; elenco degli accreditati su hak.gov.tr
Additivi a cui fare attenzioneGelatina (E441), carminio (E120); dubbi se l’origine non è indicata
Nei ristorantiLa carne è di solito macellata secondo il rito halal; il servizio di alcolici è un’altra questione

Il cibo in Turchia è halal?

La maggior parte degli animali macellati in Turchia viene macellata secondo il rito islamico, e la carne di maiale non si trova quasi mai nei normali ristoranti e supermercati. Quasi tutti i locali, i ristoranti di kebab e di köfte di Sultanahmet usano carne halal, quindi la maggior parte dei visitatori musulmani si sente tranquilla riguardo al cibo a Istanbul.

Due aspetti vanno però tenuti distinti:

  • La carne può essere halal anche se il ristorante serve alcolici. Per un ambiente senza alcol, scegliete le lokanta tradizionali e i locali di köfte, pide e kebab, e guardate il menu prima di entrare. Indichiamo alcune opzioni nella nostra guida ai ristoranti per famiglie senza alcol a Sultanahmet.
  • La certificazione halal è volontaria. Un locale senza certificato non è necessariamente non halal; un locale certificato dimostra di essere stato ispezionato.

Cos’è l’Agenzia per l’Accreditamento Halal (HAK)?

L’Agenzia per l’Accreditamento Halal (HAK) è l’ente pubblico che ispeziona e accredita le organizzazioni che rilasciano certificati halal in Turchia. Non certifica direttamente i prodotti; verifica che gli enti certificatori siano affidabili e competenti.

  • Dal 4 giugno 2023 gli enti che rilasciano certificati halal per prodotti e servizi venduti in Turchia devono essere accreditati dall’HAK.
  • Nel 2025 l’accreditamento è stato esteso oltre il cibo a ristorazione, imballaggi, cosmetici, turismo e strutture ricettive.
  • Per i prodotti importati con dicitura halal, anche l’ente certificatore deve essere accreditato o riconosciuto dall’HAK.

L’elenco aggiornato degli enti accreditati dall’HAK è pubblicato sul sito ufficiale dell’agenzia, hak.gov.tr.

Come verificare un logo halal sugli alimenti confezionati?

  1. Trovate il logo: di solito è sul fronte o sul retro della confezione, e la maggior parte riporta “Helal” o “حلال”.
  2. Cercate il nome dell’ente: un logo affidabile riporta il nome o la sigla dell’ente che lo ha rilasciato. Un marchio che dice solo “halal” senza alcuna organizzazione dà troppo poche informazioni.
  3. Cercate il numero del certificato: molti loghi riportano un numero di certificato o un codice QR da scansionare per vedere il certificato.
  4. Verificate l’accreditamento: controllate se l’ente certificatore è nell’elenco degli enti accreditati dall’HAK.
  5. In caso di dubbio: leggete gli ingredienti o scegliete un marchio certificato più conosciuto.

A quali additivi fare attenzione?

La maggior parte degli alimenti prodotti in Turchia non presenta problemi, ma l’origine di alcuni additivi varia da prodotto a prodotto. Fate attenzione soprattutto a caramelle e dolci comprati per i bambini:

AdditivoDove si trovaPerché controllare?
Gelatina (E441)Caramelle gommose, marshmallow, alcuni dolci e yogurtDi origine animale; scegliete gelatina bovina con certificazione halal
Carminio (E120)Caramelle e bevande rosseUn colorante di origine animale (insetti); i dotti hanno opinioni diverse sul suo status
Mono- e digliceridi (E471)Pane, torte, gelatoPossono essere di origine vegetale o animale; se l’origine non è indicata cercate un logo halal
Aromi a base di alcolAlcuni dolci e torteCercate “alkol” o “likör” negli ingredienti

I prodotti importati possono avere meno informazioni in etichetta; un prodotto turco con logo halal è la scelta più semplice. Per le questioni religiose, fate riferimento alle fonti ufficiali della Presidenza degli Affari Religiosi della Turchia (Diyanet).

Come capire se un ristorante è halal?

  • Certificato: alcuni ristoranti espongono il certificato halal all’ingresso o alla cassa. Poiché l’ambito dell’HAK ora comprende la ristorazione, il numero di ristoranti certificati è in crescita.
  • Chiedete: “La vostra carne è macellata secondo il rito halal? Servite alcolici?” è una domanda normale a Istanbul e il personale risponde volentieri.
  • Tipo di locale: le lokanta tradizionali e i ristoranti di köfte, pide e kebab sono le scelte più sicure sia per la carne halal sia per un ambiente senza alcol.
  • Catene internazionali: le loro filiali turche usano in genere carne halal, ma conviene sempre controllare che nel menu non ci siano prodotti a base di maiale.

Per alimenti per neonati, spesa e pasti adatti ai bambini a Sultanahmet, consultate i nostri consigli pratici per neonati e bambini.

I nostri hotel per famiglie a Sultanahmet

Domande frequenti

La carne in Turchia è halal?

La maggior parte degli animali macellati in Turchia viene macellata secondo il rito islamico, e la carne di maiale non si trova quasi mai nei normali ristoranti e supermercati. La certificazione halal è però volontaria; un prodotto certificato dimostra di essere stato ispezionato.

Chi rilascia i certificati halal in Turchia?

Gli enti di certificazione accreditati dall’Agenzia per l’Accreditamento Halal (HAK). Questo accreditamento è obbligatorio dal 4 giugno 2023.

Come capire se un logo halal è autentico?

Il logo dovrebbe riportare il nome dell’ente certificatore e un numero di certificato. Su hak.gov.tr potete verificare se l’ente è nell’elenco degli accreditati dall’HAK.

Le caramelle gommose sono halal in Turchia?

Dipende dalla gelatina. Scegliete prodotti con logo halal che indichino l’uso di gelatina bovina.

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